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Misura 124



Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo alimentare e in quello forestale.



OBIETTIVI



Analisi di contesto.



Il progetto prevede di introdurre nuove soluzioni tecnologiche nella filiera del Ragusano DOP, e in quella lattiero-casearia della Regione Sicilia in generale, mediante lo sviluppo e collaudo di determinati prototipi.

Dai risultati presentati dal Corfilac, in base alle verifiche condotte nel 2008, riferiti alla penultima campagna, è emerso un calo della quantità di latte destinato alla produzione di questo formaggio ed una diminuzione delle forme marchiate rispetto agli anni precedenti. Guardando il numero degli iscritti ai tre albi (produttori di latte, caseificatori e stagionatoli) si può riscontrare che anche il numero degli iscritti è diminuito, a partire dal 2005, mentre negli anni precedenti c'era stato un aumento.

La complessità della tecnologia di produzione, la difficoltà ed i costi aggiuntivi nel rispettare i parametri della denominazione sono la causa di tale tendenza. I dati dell'ultima campagna di certificazione 08/09 in corso sono migliori e lasciano ben sperare, però, dopo oltre dieci anni dall'acquisizione del marchio di tutela, la denominazione concentra quantitativi di prodotto marginali rispetto a quello che si produce nell'area del disciplinare. La mancata adesione dei produttori al "circuito" della DOP si traduce in poca valorizzazione del lavoro e del territorio. Infatti, il valore delle produzioni di Ragusano DOP rispetto al "Cosacavaddu", in termini di quotazione di mercato, va dal 30% al 42% in più. Il mantenimento delle cáratteristichéldi tipicità dei prodotti caseari e la standardizzazione delle condizioni di sicurezza igienica sono riconosciute come un'esigenza emergente dell'industria artigianale del formaggio che richiede soluzioni concrete in termini economici e di fattibilità. Saranno messe a punto attrezzature che tutelino contemporaneamente la qualità sensoriale e la sicurezza alimentare, che migliorino gli aspetti igienici e qualitativi dei processi Tradizionali per la produzione di formaggi DOP, semplificandone la gestione da parte degli agricoltori.

Obbiettivo di tali azioni consiste nell’incrementare il numero dei produttori aderenti alla DOP Ragusano ed alle altre DOP regionali di settore, utilizzanti attrezzature tradizionali, mediante 1" introduzione di attrezzature innovative che facilitino la produzione casearia tipica locale preservandone le peculiarità. Un'altra azione sarà volta al miglioramento della commercializzazione sviluppando una linea porzionato. ora inesistente. Oggi l'accesso ai canali GDO ed Ho.Re.Ca avviene esclusivamente mediante forme intere (peso: min. 10- max. 16 Kg) comportando un forte svantaggio competitivo: sarà testato un sistema di porzionamento e confezionamento (che per i prodotti DOP può essere effettuato solo nell'area di produzione) tecnologicamente avanzato, tale da garantire tracciabilità e rintracciabilità per ridurre il pericolo di contraffazione a sostegno della qualità, della sicurezza alimentare e del consumatore non da ultimo. Il packaging innovativo inoltre faciliterà tanto il "sell-in" quanto il "sell-out" nella grande distribuzione. I risultati attesi dal Progetto interesseranno sia la produzione che la commercializzazione, permettendo in un futuro, mediante l'adozione di tali innovazioni, il riposizionamento delle imprese della filiera con conseguente miglioramento delle performance economiche.

PARTENARIATO



  • Ragusa Latte (Capofila)
  • CoRFiLaC

  • Scembari Giovanni
  • Tumino Salvatore
  • Tumino Giovanni
  • Tidona & Carfì
  • Lissandrello Salvatore & Figli s.s.

ATTIVITA’



AZIONE 1


Prototipo TINA:

sviluppo e collaudo di una tipologia di tina innovativa, fatta in acciaio ma dotata di un sistema di doghe i legno estraibili. Mediante tale azione si vuole ridurre il problema di mantenimento in efficienza delle tine tradizionali di legno, che durante il periodo di non utilizzo (5-6 mesi, in base alla stagione foraggera) richiedono di essere bagnate o conservate in cella. Inoltre tale tina innovativa, tolte le doghe, può essere usata per altre produzioni riducendo il numero delle attrezzature. Si avrà un semplificazione del processo produttivo e minori tempi e costi di gestione, rispettando al contempo il disciplinare che prevede l'innesto mediante microflora naturale rilasciata dal legno.

AZIONE 2


Prototipi MICROCELLA e CELLA:

sviluppo e collaudo. Scopo di tali prototipi è controllare, dominare nel caso della Cella, la fase critica di maturazione della cagliata, così da ridurre i tempi di maturazione ed il numero di forme aventi problemi qualitativi che poi non ottengono la marchiatura DOP con conseguente perdita di valore aggiunto del prodotto venduto solo come Caciocavallo o addirittura grattugiato in quanto non proponibile al consumatore causa difetti non accattati dal mercato. E' necessario ridurre il numero di forme non marchiate, ora pari a circa il 30% della produzione. Inoltre, essendo i pianali in legno, si rispetterà il disciplinare pur avendo il vantaggio, essendo questi estraibili e montati su una struttura di acciaio verticale, la possibilità di una maggiore e facile pulizia.

AZIONE 3


Prototipo PORZIONATRJCE:

sviluppo e collaudo. Il regolamento comunitario sulla DOP non permette di porzionare la forma se non nel territorio di produzione, tale sistema permetterà di porzionare, confezionare ed etichettare mantenendo la tracciabilità del prodotto, preservando al tempo stesso Punita della forma pur i vari pezzi uniti da un film; ciò permetterà di spostare il prodotto dal banco frigo servito a quello libero servizio incrementando notevolmente le possibilità di vendita, garantendo al tempo stesso una shelf-life competitiva.

AZIONE 4


DIVULGAZIONE E DIMOSTRAZIONE DELLE INNOVAZIONI:

Scopo di tale azione è portare a conoscenza degli allevatori e degli operatori del settore dell'esistenza di tali innovazioni e dei vantaggio derivanti dal loro corretto utilizzo. Mediante dimostrazioni in campo e convegni, mediante opuscoli e comunicazione con posta e sito internet si cercherà di raggiungere con un messaggio adeguato i possibili fruitori di tali innovazioni.

DIVULGAZIONE



CONFERENZA 28 e 29 Gennaio 2012

TINA innovativa per Ragusano DOP confronto con i sistemi tradizionali:

semplicità di gestione, risparmio idrico e sicurezza alimentare.


CONFERENZA FINALE 5 Maggio 2014

RAUSANO

Miglioramento del processo produttivo Ragusano DOP.


GALLERIA FOTOGRAFICA


Azienda con Sistema Qualità Certificato
UNI EN ISO 9001:2008 e UNI EN ISO 22000:2005

Azienda aderente al Sistema di Tracciabilità e Sicurezza Alimentare
dell'Associazione Alllevatori denominato Italia Alleva
Ragusa Latte Soc. Coop.
P.IVA 00929850881
tel. 0932 667499 - fax 0932 666042
labqualita@ragusalatte.it
Concept Maurizio Nicastro Comunicazione
Realizzazione CoReSI